Restyling immagine aziendale

RESTYLING IMMAGINE AZIENDALE

Se hai bisogno di fare un rebranding aziendale contattami tramite il form, per spiegarmi tutti i dettagli e recivere un preventivo.

Niente resta immutato.

Il brand e la strategia annessa, non può restare ferma e immobile nel tempo, perché cambiano i mercati, i consumatori, cambia la concorrenza e gli stessi prodotti.
Il modo cambia e noi dobbiamo adeguarci.

Se ti va, puoi dare un occhiata ad alcuni suggerimenti utili che possono aiutarti durante la fase di riprogettazione.

CONSIGLI UTILI PRIMA DI PROCEDERE
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Lo stile e il design non va cambiato solo per motivi di gusto.

Quando si sceglie di procedere col rebranding o comunque un restyling dell’immagine aziendale, non basta cambiare il sito, fare una modifica al logo e il gioco e fatto!
Vi sono diversi aspetti da tenere in considerazione ed io tramite questo servizio, vi aiuterò a portare a termine il giusto processo.

retyling

Cos’è il rebranding aziendale?

Col termine rebranding aziendale, o restyling del marchio, si intende quel processo secondo il quale un prodotto o un servizio viene rilanciato nel mercato con un altro nome o identità visiva.
A volte può succedere che l’intera azienda decide di cambiare completamente nome e logo; un’operazione molto frequente in caso di acquisizioni di brand. Ma non solo.

Un brand, infatti, non può essere immutabile!
Sono pochissimi i casi in cui un marchio, sempre uguale negli anni, rimane fresco e conserva gli stessi consensi di sempre. Per tutti gli altri, col passare degli anni e delle varie esigenze di mercato è necessario rinnovarsi.

9 fasi necessarie da tenere a mente

Consigli utili da non dimenticare prima di procedere:

  1. Individua i reali problemi del tuo brand: se stai pensando di voler cambiare qualcosa, vuol dire che di fondo c’è qualcosa che non va come dovrebbe. Cerca di analizzare bene la tua strategia di comunicazione, online e offline per capire cosa funziona e cosa non funziona, anche sulla base di quella che è stata la risposta dei tuoi utenti fino ad ora.
  2. Se puoi, non stravolgere troppo: generalmente c’è sempre qualcosa che funziona bene e che non va modificata (o quantomeno non stravolta). Dare all’utente la sensazione di continuità, nonostante il cambiamento è importante! A meno che non sia necessario, non cancellare gli elementi che sostengono la tua identità e che ti rendono riconoscibile agli occhi del tuo pubblico.
    brand identity
  3. Indagini di mercato: per un risultato più professionale, potrebbe essere utile un questionario online per avvisarli di questa ondata di novità. Le persone apprezzano quando si sentono coinvolte e sicuramente risponderanno. Poi potresti pure chiede a parenti, amici o clienti affezionati.
  4. Ridefinire il brand: quali sono gli obbiettivi ce vuoi raggiungere? La mission iniziale è cambiata? Vuoi posizionarti in un nuovo settore o stai cercando di aggiungere nuovi servizi o prodotti? Poniti prima queste domande. Solo così possiamo fare un buon lavoro!
  5. Focalizzati su ciò che non ha funzionato: fare rebranding non significa necessariamente “cambiare rotta”, ma può voler dire anche “aggiustare il tiro”. Devi capire cosa non funziona, soprattutto sulla base dei dati che hai raccolto. Una campagna pubblicitaria che non ha funzionato, una newsletter che non è stata neppure aperta: fai il punto della situazione e lavora soltanto su ciò che va cambiato davvero.
  6. Analizza bene il mercato e la concorrenza: fai attente ricerche di mercato e analizza la concorrenza, cerca di cogliere le nuove tendenze e cosa funziona nella comunicazione dei tuoi competitor.
    Ricorda però che devi creare la tua immagine e non devi assolutamente copiare nessuno. Prendi spunto, ma elabora con la tua testa!
  7. Costruisci una strategia coerente: se devi fare un rebranding completo, segui una comunicazione coerente. L’obiettivo deve essere quello di raggiungere un’immagine aziendale coordinata, come logo, sito, packaging ecc.
    Se, invece, hai intenzione di fare un rebranding parziale, costruisci una nuova strategia di marketing coerente con gli elementi già esistenti.
  8. Fai un business plan di rebranding: La gestione del progetto è importante e devi avere tutto sotto controllo, anche in termini di budget, di risultati, di rischi e di tempistiche;
  9. Comunica il cambiamento: puoi trovare modi originali per comunicare questo cambiamento, magari facendo un redirect dal vecchio al nuovo sito e magari facendo apparire nel vecchio sito un breve messaggio informativo. Puoi sfruttare i social, le newsletter…insomma le possibilità sono tante!