Restyling sito web: Consigli utili, errori da evitare e prezzi

restyling sito web

Ti hanno detto che il tuo sito è datato? Forse pensi che il tuo sito sia bello ma poco efficace? Mi sa che è il caso di fare un restyling del sito web e di cambiare qualcosa affinché le cose possano migliorare.

Perché dovresti fare il restyling del sito?

Sia che tu abbia un sito wordpress, o un piccolo sito statico con poche pagine l’attività di restyling andrebbe fatta almeno ogni 5 anni, perché le tendenze e le funzioni cambiano, e i visitatori devono avere interesse a visitare le nostre pagine. Un sito web poco curato o molto vecchio non esprime affatto fiducia e questo ovviamente si ripercuote sulla tua tua attività.

Oggi il web è continuamente in evoluzione  e come un prodotto tecnologico che esce sul mercato oggi, diventa obsoleto nel giro di un anno. Purtroppo non c’è modo di fermare questa crescita!

9 punti cardine da non tralasciare.

  1. Analizza la concorrenza:
    – Cos’hanno in più i tuoi competitors? Per esempio potrebbero avere un sito in più lingue o hanno un blog ben strutturato e seguito.- Monitora le attività della concorrenza diretta; ovvero quelli che fanno esattamente il tuo stesso lavoro e la concorrenza indiretta; coloro che rientrano nel tuo target di riferimento, anche se non offrono il tuo stesso prodotto o servizio. Es: se hai un attività di pizze da asporto, la tua concorrenza indiretta potrebbe essere la panineria X o il McDonald’s. Perché? Perché anche se non vendono la pizza, sono comunque dei fast food, ed è facile che il tuo potenziale cliente possa soddisfare il proprio bisogno di mangiare velocemente anche con un panino.- Monitora i giusti competitors: non guardare il sito storico che ti fa concorrenza da una vita. Analizza il sito che è meglio posizionato riguardante il tuo prodotto e servizio e dai un’occhiata anche e soprattutto a quei siti; se Google li premia posizionandoli nelle prime posizioni vorrà dire che ci sarà il giusto motivo.

  2. Analizza il tuo cliente ponendoti queste 3 domande:
    – Quali problemi risolvi al tuo cliente?
    – Perché si rivolge a te e non ai tuoi concorrenti?
    – Quali sono le sue preoccupazioni principali rispetto ai tuoi prodotti/servizi?
    Dopo che ti sei dato queste risposte, inserisci queste informazioni nel sito. Purtroppo questa è una cosa molto sottovalutata, ma che invece è di estrema importanza!

  3.  Analisi del tuo sito
    – Nello specifico, ti consiglio di controllare le pagine che ti portano più contatti e con quali pagine vendi di più i tuoi prodotti/servizi. Controllale per bene, fattene un elenco ed abbi cura di tentare di capire i motivi per cui possano a tuo parere convertire di più rispetto ad altre, per adeguare nella misura possibile anche altre pagine del sito che convertono meno e mantenere le caratteristiche più efficaci anche sul nuovo sito.- Controlla le visite delle pagine e cerca di capire quali sono le pagine che hanno il maggior numero di visite. Elenca anche queste e prova anche in questo caso a capire la motivazione del “successo” di queste pagine- Frequenza di rimbalzo: ci sono pagine che hanno una frequenza di rimbalzo molto alta? Cerca di capire perché; magari non sono utili e vanno cancellate o magari devono essere migliorate.

  4. La Grafica
    Se la tua azienda non c’entra niente con la Ferrari, non cercare di avere un design simile al loro sito, solo perché ti è piaciuto. Magari tu non vendi neanche auto! La grafica deve essere attinente al tuo settore.
    La grafica è comunicazione e come tale deve dire le cose nel modo corretto. Non posso far capire che ho una pizzeria da asporto se quando parlo, sembra quasi che volessi venderti un’automobile. Non trovi?

  5. Aggiorna i contenuti.
    Se pensi di cambiare solo la grafica e riutilizzare le stesse cose vecchie di 10 anni fa allora ti stai sbagliando di brutto!
    1 Aggiorniamo i testi. Riscriviamoli meglio se è possibile. E sono più che sicuro che è possibile!
    2 Aggiungiamo nuove pagine, magari con i nuovi servizi offerti, i prodotti e qualche nuovo articolo sul blog.
    3 Cambiamo le foto ma facciamolo bene. Le foto comprate vanno sicuramente bene, ma se per esempio hai uno staff di 10 persone, non mettere la solita foto standard che si vede ovunque, che rappresenta dei tizi seduti intorno a un tavolo. Metti le loro facce. Tranquillo, se non sono bellissimi esiste sempre Photoshop! 😂

  6. Cura bene la homepage.
    Capire cosa mettere nella tua pagina principale è fondamentale. Non mettere mai roba a casaccio e cerca di capire invece quali sono le pagine che i tuoi visitatori vedono di più. In questo modo potresti inserire delle call to action che ti invitano a visitare quella pagina specifica o si potrebbero inserire delle immagini che catturino ancora di più l’attenzione verso quel determinato servizio o prodotto di spicco.

  7. Se il tuo sito non assolve agli obiettivi
    Può capitare che con il passare del tempo un sito perde la sua efficacia. Hai un sito di e-commerce e le vendite online sono diminuite al posto di aumentare?
    Pensavi che con un sito web nel medio-lungo periodo avresti moltiplicato i tuoi contatti ma così non è stato? Ti sei accorto che i tuoi competitors utilizzano il sito per offrire molti servizi e tu sei rimasto indietro?
    Questi sono solo alcuni dei “campanelli di allarme” che ti suggeriscono che qualcosa non va.Cerca di riflettere bene e capisci cos’è che realmente non va. Forse il problema non sei tu, ma è il mondo intorno a te che è cambiato e il settore in cui operi si è gradualmente trasformato.
    Non fare cambiamenti improvvisi però, perché alla base ci deve essere una solida strategia di marketing.
    Il sito non è un elemento isolato, è invece un canale che all’interno di in una strategia di comunicazione ben studiata, ti consente di migliorare le tua attività imprenditoriale.

  8. Se il tuo sito non è compatibile con altri dispositivi
    Se il tuo sito non è compatibile con i dispositivi mobili devi assolutamente rifare il sito. Oggi le persone utilizzano quotidianamente smartphone e tablet per collegarsi ad Internet, ricercare informazioni e fare acquisti online.
    Se il tuo sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili innanzi tutto perdi posizione sui motori di ricerca. Google per esempio classifica doppiamente il tuo sito web. Analizza separatamente la versione desktop da quella mobile e questo dovrebbe già farti capire quanto sia importante questo aspetto.
    La seconda motivazione è che le persone ormai si collegano più da smartphone che da pc e se il tuo sito non viene correttamente visualizzato hai perso clienti in partenza.

  9. La SEO
    Sulla SEO o ottimizzazione per i motori di ricerca, ci sarebbe un discorso a parte da fare, ma ti basta sapere che un sito che non è correttamente ottimizzato o che è stato ottimizzato anni fa e poi abbandonato non può portarti sicuramente alcun risultato.

restyling sito web

Dunque; restyling sito web, si o no?

Come abbiamo visto, l’evolversi della tecnologia richiede degli interventi per stare al passo con i tempi e risultare competitivi, dunque direi che il restyling va sempre e comunque fatto.

Se pensi che sia arrivato il momento di fare un restyling del tuo sito web non affidarti al primo che capita, rivolgiti ad un’agenzia di comunicazione seria e competente che riesca a dare una nuova veste al tuo sito web, in linea con i tuoi obiettivi e strategie aziendali.

I prezzi?

Possono esistere essere casi in cui gli interventi da fare sono pochi, altri in cui sono molti. È importante vedere il tuo sito attuale prima di fare un’offerta.

Puoi sempre contattarmi tramite il form sottostante e indicarmi l’URL del tuo sito web attuale. Se preferisci, puoi anche chiamarmi al 333 408 1185

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