Analisi della nuova linea di prodotti Gillette

Linea King C. Gillette

Accenni sulla storia di Gillette

Come saprete tutti, la Gillette è un marchio specializzato in prodotti per uomo. Nello specifico tutto ciò che riguarda la rasatura e la cura della barba.

Tutto ebbe inizio nel 1901, quando King C. Gillette inventò il primo rasoio utilizzabile autonomamente da tutti gli uomini, che non erano così costretti ad andare dal barbiere!

Attualmente l’azienda sta portando avanti una nuova linea di prodotti, con il nuovo Brand: King C. Gillette

Gillette sceglie di onorare il suo fondatore (King Camp Gillette) parlando anche a quegli uomini che hanno fatto della barba un vero stile di vita. Nasce così King C. Gillette una linea completa per la rasatura e la toilette maschile, ricchi di oli essenziali e dei migliori ingredienti botanici selezionati in tutto il mondo.

Per maggiori dettagli visita il sito www.kingcgillette.it

Strategia di marketing: stare al passo coi tempi

È importante, secondo me, analizzare come l’azienda sia riuscita a targettizzare perfettamente le due tipologie di prodotto, basando la sua strategia sulla risoluzione di un problema. Da un lato la vecchia ma sempre attuale linea classica per la rasatura, dall’altra la linea dedicata all’uomo dalla barba folta.
bomber contro king

 

 

Linea di Prodotti Gillette:

  • Linea Classica: spinge soprattutto sui problemi della pelle e sul fatto che molti uomini soffrono di pelle arrossata dopo la rasatura. Nascono così rasoi, creme, gel e schiume da barba che garantiscono un’efficace soluzione al problema.
    Ultimamente l’azienda sta utilizzando Christian Vieri come testimonial dell’azienda, con la campagna Shave like a Bomber.
  • Linea King: nasce un gel da rasatura, regola barba, lametta per il collo, lametta di sicurezza per le rifiniture, detergente, olio e balsamo. In pratica, tutto ciò che prima eri costretto a fare dal barbiere, adesso te lo puoi fare da solo!

Se ci pensate bene, con questa mossa, l’azienda si evolve e continua rimanere leader del mercato per innovazione!

Posizionamento del prodotto

Il concetto di posizionamento è stato introdotto da Jack Trout nel 1969 con il suo scritto Positioning is a game people play in today’s me-too market place”, (“Il posizionamento è un gioco che le persone giocano nel mercato di oggi”) seguito poi da due articoli scritti con Al Ries e raccolti nel libro Positioning: The Battle For Your Mind del 1982.

Il posizionamento di mercato si riferisce alla capacità di influenzare la percezione del consumatore riguardo a un marchio o prodotto rispetto ai concorrenti. L’obiettivo del posizionamento sul mercato è stabilire l’immagine o l’identità di un marchio o di un prodotto in modo che i consumatori lo percepiscano in un certo modo.

Per esempio:

  • Un produttore di auto può posizionarsi come uno status symbol di lusso
  • Un produttore di TV può posizionare la sua TV come la più innovativa e all’avanguardia
  • Una catena di ristoranti fast food può posizionarsi come economica

Brand Awareness: sempre valida nel tempo

Quando parliamo di Brand Awarenss parliamo sostanzialmente della notorietà del marchio. Gillette esiste da più di 100 anni e se riesce tutt’oggi a restare ancora leader nel mercato il motivo è perché non smette mai di rinnovarsi, si è posizionata come azienda innovativa e all’avanguardia, investendo nel miglioramento dei suoi rasoi, nella produzione di nuove creme, schiume da barba e così via.
Gillette è attenta alle esigenze di un uomo e riesce a trovare sempre la soluzione per ogni tipo di persona!

La Quinta P: quella del marketing moderno

Nel marketing mix tradizionale, le P sono sostanzialmente 4 e sono:

  • Prodotto
  • Prezzo
  • Place (distribuzione)
  • Promotion (marketing e comunicazione)

La quinta P del marketing mix è l’iniziale di People.

Un approccio moderno ed efficace al marketing prevede le persone come punto di partenza. Ciò significa che si studia il processo di acquisto (buyer journey) delle persone, perché è proprio tramite questo studio che possiamo identificare chi realmente acquista il nostro prodotto o servizio.

Ecco come possiamo concettualizzare il buyer journey:

  1. Fase di consapevolezza: l’acquirente si rende conto di avere un problema.
  2. Fase di considerazione: l’acquirente definisce il proprio problema e considera le opzioni per risolverlo.
  3. Fase decisionale: l’acquirente valuta e decide il fornitore giusto per arrivare alla soluzione
Perché il percorso dell’acquirente è importante?

Il percorso dell’acquirente dà valore ai clienti!

Un grosso problema con il marketing tradizionale è che non era stato progettato per aiutare le persone e utilizzava tattiche che richiedevano l’attenzione, la pubblicità era studiata in modo che portasse le persone a credere di aver bisogno di quel prodotto.

Il marketing di oggi, invece, non crea il bisogno, bensì lo intercetta e ti propone una soluzione!

Volete avere successo? Imparate da Gillette!